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L’educazione alla salute.
L’esperienza della S
IPPS

Un libro per la formazione del genitore,
Guida pratica per i genitori. Il bambino nella sua famiglia.

Leo Venturelli1,
Iride Dello Iacono
2, Giovanna Tezza3, Maria Carmen Verga4, Giuseppe Di Mauro5

1 Responsabile educazione
alla salute e comunicazione SIPPS, Bergamo

2 UOS Pediatria, Ospedale
Fatebenefratelli, Benevento

3 Pediatria, Ospedale F. Tappeiner, Merano (BZ), Componente
Consiglio Direttivo SIPPS

4 PLS ASL Salerno, Vietri sul Mare (SA), Segretaria Nazionale SIPPS

5 PLS ASL Caserta, Aversa (CE), Presidente Nazionale SIPPS.

La Guida pratica per i genitori. Il bambino nella sua famiglia
come strumento operativo

L’educazione alla salute è uno dei pilastri della sanità, come anche ribadito dal Nurturing Care Framework (NCF)1, un programma di OMS, Unicef, Banca Mondiale e Partnership per la Salute materno-infantile, pubblicato nel 2018 con l’obiettivo di sollecitare Governi, Enti di ricerca e formazione, società civile e settore privato a lavorare assieme per assicurare a tutti i bambini la migliore partenza possibile. Secondo questo progetto, prendersi cura del bambino include 5 aree di azione (buono stato di salute, nutrizione adeguata, genitorialità responsiva, opportunità di apprendimento precoce, protezione e sicurezza), indispensabili e collegate tra loro per assicurare una crescita sana e al massimo del potenziale evolutivo. Il programma si basa sui vantaggi degli interventi precoci, e quindi sulla necessità di investire maggiormente in salute, nutrizione, educazione precoce, protezione sociale (Figura 1).




Un’area rilevante è quella relativa alla genitorialità responsiva: “Le famiglie devono essere al centro della nurturing care: in tutte le loro diversità e forme, biologiche e sociali, hanno bisogno di informazioni, risorse e servizi. Le madri, i padri, i nonni e altri caregiver devono tutti essere inclusi in programmi finalizzati all’educazione e al supporto riguardo alla nurturing care3.

“Il bambino nella sua famiglia. Una guida per i genitori” è uno strumento di informazione e formazione per chi è deputato alla cura del bambino: i presupposti sono esplicitamente volti a potenziare la genitorialità e i contenuti affrontano tutti i settori di intervento del programma NCF. Per le azioni inerenti alla Protezione e sicurezza, il capitolo della guida “Metterli al sicuro” fornisce informazioni sugli incidenti e sulle azioni preventive, incluse le pratiche salvavita. L’area alimentazione adeguata ha un riferimento nel capitolo “Si mangia”, con consigli su allattamento materno e sui principi dell’alimentazione complementare. L’area opportunità di apprendimento precoce ha il suo corrispettivo al capitolo “Si cresce”, in cui vengono indicati strumenti per il controllo dello sviluppo neuromotorio nei primi anni di vita. L’area buono stato di salute è affrontata nel capitolo “Ci si ammala, ci si cura”, in cui ampio spazio viene dedicato al controllo del bambino sano da parte del pediatria di famiglia.

La guida, una storia nata 13 anni fa

La Sipps, consapevole che l’educa-zione alla salute è parte integrante della propria mission, ha pubblicato la seconda edizione della Guida per le famiglie. La prima edizione “Da 0 a 6 anni, una guida per la famiglia”, risale al 2008 ed era stata realizzata da alcuni pediatri della SIPPS (Figura 2). L’idea di un libro edito da una Società Scientifica, invece che da uno o più autori indipendenti (di libri sull’infanzia ne sono piene le librerie), ha dei precedenti soprattutto nella produzione anglosassone. Ne è un esempio la pubblicazione “Caring for your baby and young child” dell’AAP4 e la “A parents guide to child development - birth to 5” del Servizio Sanitario del Regno Unito (NHS), fornita gratuitamente a tutti i nuovi nati e ora nel sito web del NHS5.




I punti di forza
della nuova pubblicazione

La attuale edizione della Guida SIPPS (Figura 3), pubblicata nel 20176, ha costituito un passo ulteriore per 3 motivi:

1. a 11 anni dalla prima pubblicazione era necessaria una revisione generale, in merito soprattutto ad alcuni argomenti: le vaccinazioni e il loro inserimento nei LEA nazionali7 e la prevenzione pre-concezionale;

2. per garantire un approccio multidisciplinare e multi-professionale, la nuova Guida ha visto la partecipazione di oltre 50 autori di diverse professionalità (pediatri, psicologi, NPI, ginecologi, psicomotriciste, logopediste);

3. i diritti di autore sono completamente proprietà di SIPPS per non avere limitazioni o vincoli nella diffusione della pubblicazione a più livelli. La Guida, come avviene per la pubblicazione inglese, è completamente scaricabile, in modo del tutto gratuito, dal sito della SIPPS (www.sipps.it/attivita-editoriale/guida-per-i-genitori/), che impediscano l’accesso alle informazioni, utilizzabili pertanto anche dalle fasce deboli della popolazione.

Nonostante sia disponibile on-line, lo strumento cartaceo resta ancora valido, come confermato dalle opinioni ricevute dalle famiglie. Pertanto, la Guida può anche essere acquistata nelle librerie su tutto il territorio nazionale, sui principali siti di e-commerce o dalla casa editrice Sintesi Infomedica.

Un altro importante fattore di orgoglio e di piacere è il riconoscimento di eccellenza ed il patrocinio del Ministero della Salute, oltre che gli apprezzamenti dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, dell’AGE, di Save the Children.

La Guida, inoltre, è una iniziativa di SIPPS ma ha visto la collaborazione della Federazione Italiana Medici Pediatri, della Società Italiana di Medicina Perinatale e dell’Associazione Italiana Genitori sin dalla sua fase di progettazione.

Contenuti basati
sulle evidenze scientifiche

Avvalendosi degli esperti SIPPS in metodologia, nonostante il carattere divulgativo, è stata posta particolare attenzione alla correttezza e all’appropriatezza di tutte le informazioni, coerenti con le raccomandazioni delle Linee Guida e con le evidenze scientifiche al momento disponibili.

Fruibilità del testo

Un grosso sforzo è stato fatto per fornire ai genitori messaggi semplici, per “omogeneizzare” i contenuti scritti da vari autori e rendere la lettura scorrevole. Oltre alla validità scientifica, la necessità di rendere fruibili le informazioni al grande pubblico, in modo da consentirne concretamente l’applicabilità per il benessere del bambino, ha posto i revisori/coordinatori dei capitoli nella condizione di dover a volte accorciare o espanderne i contenuti.

I diversi temi possono essere distinti con facilità anche visivamente. Ogni capitolo è contraddistinto da un colore specifico (es. azzurro per il primo capitolo della nascita, blu per le malattie, rosa per quello della programmazione di successive gravidanze). Alla fine di ogni capitolo, inoltre, sono stati raccolti alcuni consigli pratici, identificati dal colore rosso, specifici per l’argomento trattato, per aiutare la famiglia e i caregiver ad affrontare le situazioni più comuni.

Il linguaggio utilizzato è diretto e si è voluto dettagliare i paragrafi in modo da dare subito al genitore un indice molto completo sui contenuti generali: il richiamo immediato ai vari e numerosi temi trattati ci è sembrato un sistema di ricerca rapida, a colpo d’occhio, funzionale ad un approccio pratico alla lettura.

Il dettagliato indice analitico, infine, semplifica la ricerca di argomenti specifici attraverso l’utilizzo di parole-chiave presenti nel testo.




I contenuti della Guida

La Guida tratta argomenti utili per i genitori,cercando di mantenere un taglio pratico, semplice e dando alcuni riferimenti bibliografici per coloro che vogliono approfondire ulteriormente. In ogni capitolo viene trattato un argomento specifico: la nascita, l’alimentazione, la crescita, l’educazione, la cura, la sicurezza, la legge, la prevenzione pre-concezionale e la gravidanza.

Sono stati inoltre inseriti argomenti di interesse attuale, come l’inquinamento indoor e outdoor, la normativa sui diritti dei genitori (es. congedi parentali), sull’assistenza ai minori migranti, sull’assistenza pediatrica nell’ambito del SSN, le novità sugli obblighi vaccinali introdotti nel 2017 e sul calendario vaccinale uniforme su tutto il territorio nazionale.

Un intero capitolo ha trattato il tema relativo al comportamento, alla disciplina, alle relazioni genitori/caregiver e figli. In particolare, su questo argomento, sviluppato come test–questionario per i genitori, si è attivata una ricerca ad hoc.

Il progetto Tandem
su neurosviluppo e genitorialità responsiva come ricerca correlata alla guida

L’inserimento nella Guida di un questiona-rio/test (tavole di Beller)8 ha permesso di approfondire gli aspetti dello sviluppo neuro-evolutivo dei bambini italiani attraverso gli occhi dei genitori. La ricerca Progetto Tandem (pedalare, idealmente insieme, genitori, figli e, perché no, pediatri, per stimolare le competenze neuro-psico-motorie) è un esempio di come da un’azione informativa trasmessa da un libro si sia passati ad un progetto di coinvolgimento dei genitori e delle famiglie nell’osservazione dello sviluppo del loro bambino con le tavole di Beller e a verificare dopo 2 mesi le stesse competenze, riproponendo il medesimo questionario alla famiglia. Lo scopo iniziale del progetto Tandem è quello di evidenziare a livello nazionale su un campione rappresentativo di circa 1000 bambini, da 3 mesi a 6 anni, lo sviluppo per aree di competenza (Tabella 1). La novità è il coinvolgimento dei pediatri territoriali, garanti del rapporto fiduciario con le famiglie e per primi interessati a condividere coi genitori il controllo dello sviluppo neuro evolutivo e relazionale dei loro piccoli assistiti. La seconda caratteristica della ricerca è la partecipazione al cambiamento dei genitori in prima linea, che si mettono in gioco per migliorare lo sviluppo dei loro figli. I primi risultati su 300 schede analizzate evidenziano alcuni dati preliminari che possono essere così riassunti9:




1. i bambini, in particolare dopo i 3 anni, hanno minori competenze in alcune aree, come in quella del gioco, a dimostrazione che i genitori giocano poco coi loro figli e a volte delegano (anche ai device elettronici e alla TV) la gestione del bambino; ma alla seconda intervista la situazione migliora.

2. I genitori coinvolti nella compilazione del questionario si sentono “attivati” dalle risposte fornite sui loro figli e in modo spontaneo, volendo vedere un miglioramento della situazione comportamentale del bambino (soprattutto quando la risposta è un “non so”), nei 2 mesi successivi si impegnano a far sì che il bambino migliori le sue abilità. Si ottengono miglioramenti significativi in tutte le aree di sviluppo, anche in quelle più critiche. La presenza del pediatra di famiglia a fianco dei genitori rappresenta una sorta di tranquillità per la salute del bambino, anzitutto quando al questionario vengono date risposte persistentemente negative. Il pediatra, proponente la ricerca, risulta pertanto garante delle situazioni di alert incontrate.

Da non sottovalutare anche il gradimento delle famiglie nell’essere state coinvolte nel progetto (Figura 4).

Questi risultati sono ancora preliminari, in quanto i dati raccolti si concentrano prevalentemente (87% dei casi) in un campione rappresentativo del Nord Italia.

L’evoluzione della Guida per la famiglia

Una ricaduta importante è la diffusione della Guida stessa. La Regione Campania, nel 2019, ha ritenuto utile distribuire la Guida a tutti i neogenitori nei punti nascita Regionali.

Rapporto tra guida cartacea

e altri strumenti

Oltre al testo in pdf, anche i singoli contenuti della Guida saranno pubblicati sul sito internet della SIPPS, per garantire una revisione periodica (ogni 2-3 anni) o come riferimento per problematiche nuove come l’attuale epidemia da SARS CoV-2.

Una proposta in corso di discussione: valutare l’impatto della Guida
sulle abitudini familiari

Quale reale impatto può avere un libro di con-sigli alle famiglie? La risposta è difficile da dare, in particolare per i numerosi bias legati ad eventuali studi su ricadute pratiche in termini di assistenza e controllo dell’infanzia. La comunicazione ai genitori oggi passa attraverso il Web, i contatti con altri genitori, i blog di internet, le risposte delle rubriche “il pediatra risponde”. Chi si occupa di definire indagini in tal senso, che non sono solo la soddisfazione dell’utenza testimoniate da tante lettere arrivate al Presidente SIPPS, utilizza anche altri strumenti di valutazione tra cui il focus group10: un gruppo di genitori aggregati da un esperto di comunicazione che riferiscono su dubbi, utilità, impatto informativo e ricaduta educativa della famiglia nel migliorare una genitorialità responsiva

Bibliografia

1. Gruppo di Lavoro Nazionale Primary Health Care della Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, APRIRE – Assistenza PRimaria In Rete. “Educare alla salute e all’assistenza: Manuale per Operatori”. Cap. 11. Milano: Mondadori Bruno Libri, 2018. EAN:9788867741878

2. Nurturing care for early childhood development, https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/272603/9789241514064-eng.pdf

3. La famiglia al centro della Nurturing care, La nurturing care per lo sviluppo infantile precoce (traduzione italiana a cura di Anduena Alushaj e Giorgio Tamburlini), pag 27 http://www.csbonlus.org/materiali-operatori.html

4. American Academy of Pediatrics: Caring for Your Baby and Young Child, Birth to Age 5, 7th Edition. New York: Bantam Books, 2019.

5. NHS. A parent’s guide from birth to five, http://enfield.sensecds.com/translations/english/index.html

6. AAVV. Il bambino nella sua famiglia, una guida per genitori. SIPPS, Sintesi Infomedica ed., Mi, 2018

7. Vaccinazioni Obbligatorie: Decreto legge 7 giugno 2017, n. 73 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale. (17G00095) (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.130 del 07-06-2017).

8. Mantovani S (a cura di). Le tavole di sviluppo di Kuno Beller (volume 1 e 2). Uno strumento di osservazione per educatori e genitori. Bergamo: Edizioni Junior, 2015.

9. Cornelli MG, Venturelli L. Progetto Tandem: diamo i numeri, suppl. RIPPS 3, 2019, 115-34

10. Migliorini L, Rania N. I focus group: uno strumento per la ricerca qualitativa, visto in http://www.fqts.org/dati/doc/56/doc/114.pdf 2001.